sabato 17 agosto 2013

Recensione: SABLED SUN "Signals III"
DIGITAL ALBUM 2013 - cryo chamber




"Signals III" è il terzo passo di una serie di album 'numerati' composti e pubblicati sotto il nome SABLED SUN, un archetipo per il compositore: qui l'essere vivente è immerso totalmente nel nulla dell'infinito. Nell' album emergono elementi subordinati che caratterizzano la spiritualità poliedrica dello svedese Simon Heath, come l'impiego di precise dinamiche ambientali, la trasmutazione come ornamento indispensabile. Il linguaggio visionario di Sabled Sun trae i propri simboli, immaginario, dalle forme oniriche. Queste vibrazioni sonore inflessibili, sono il riflesso interno del subconscio che Simon ha reso parte integrante della propria visione del mondo e dello spazio circostante. E Heath, come pare, è animato solo dalle migliori intenzioni: La sua musica rappresenta la ricerca di una forma stilistica individuale e personale (anche il progetto principale Atrium Carceri ha consolidato il suo status). La psicologia esistenziale si sintetizza nella battaglia profonda tra oscurità e bagliore e l'opera dell'artista ne è permeata. Anche il senso di perdizione non manca di suscitare sensazioni uniche/nette/decise. Proiezione avvincente poiché traccia l'imponenza assoluta della materia matematica del dark ambient di fronte all'invisibile forza del destino. Lascive e provocanti le note si abbandonano all'abbraccio della dilatazione. Il seme nero di Simon Heath intimidisce l'ascoltatore. Una violenta rappresentazione dell'IO. Tutte le sollecitazioni generate attraggono in un ambiente evocativo, ignoto, che il musicista ha già penetrato consapevolmente da tempo. SABLED SUN è sicuramente uno dei migliori progetti in questo circuito musicale. Uscita Agosto 2013.

Contatti: cryochamber.bandcamp.com/album/signals-iii

TRACKLISTING: Signals III.


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