martedì 6 agosto 2013

Recensione: DEAD IN THE DIRT "The Blind Hole"
CD | LP 2013 - southern lord recordings




Voglio dare ai DEAD IN THE DIRT il giusto spazio che si meritano. E lo faccio in occasione dell'uscita dell'album di debutto "The Blind Hole". Già i due precedenti EP "Vold" del 2010 e "Fear" uscito nel 2011, hanno classificato in maniera decisa la violenza espressa dalla band americana, con sede ad Atlanta (Georgia). Ci sono delle novità positive sull'intero songwriting, ma c'è soprattutto l'ennesima riprova del peso specifico, considerevole, della loro musica. Ripropongono il vecchio feeling della scuola grind mantenendo quel tocco più contemporaneo che dona il giusto groove alle canzoni. I Dead In The Dirt ci puniscono severamente, con disciplina, calpestandoci senza tenere conto dei possibili danneggiamenti fisici e psichici. Così l'esigenza di mantenere una certa atmosfera è la conseguenza inevitabile/voluta. Le idee che caratterizzano questo genere musicale devono comunque rispettare un certo standard di base, infatti i tre musicisti coinvolti nel gruppo lo sanno molto bene. "The Blind Hole" possiede un sound profondo, crudele, sfracellante, ma non confuso. Creano dei brani capaci di diffondere odio e disperazione senza cadere mai nella banalità fine a se stessa. Carattere, cinismo, determinazione, sono le armi dei Dead In The Dirt. Spietati! L'album è stato pubblicato su CD | LP dall'attivissima Southern Lord Records.

Contatti: deadinthedirt.bandcamp.com - facebook.com/deadinthedirt

TRACKLISTING: Suffer, The Blaring Eye, Swelling, Strength Through Restraint, Idiot Bliss, You Bury Me, Skullbinding, Mask, Cop, No Chain, Will Is the War, Baggar, One More Day, The Pit of Me, Caged, Starve, Vein, Pitch Black Tomb, The Last Nail, Two Flames, Knife in the Feathers, Halo Crown.


Nessun commento:

Posta un commento